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Provincia di Grosseto

La Provincia di Grosseto occupa interamente l'estremità meridionale della Toscana e, per estensione territoriale con i suoi 4504 km quadrati, risulta essere la più vasta della regione; con 225.098 abitanti, è una delle province italiane con la più bassa densità abitativa.
Nel territorio provinciale ricadono 28 comuni, compreso il capoluogo Grosseto di 81.765 abitanti.
Sicuramente lo sviluppo presente  e futuro dell’economia grossetana è fondato sulla crescita endogena di alcuni fattori presenti sul territorio: la vocazione agroalimentare e la vocazione turistica ambientale. Tali vocazioni, messe a valore in una ottica di integrazione filiere territorio e dove il collante trasversale è inevitabilmente la ricerca della qualità,  rappresentano un vero e proprio volano per lo sviluppo locale, che può coniugare considerate le loro caratteristiche, non solo obiettivi strettamente economici (in un approccio economicistico dello sviluppo) ma, anche e soprattutto, obiettivi di tipo socio-ambientale (un approccio ecosostenibile dello sviluppo), in quanto la stessa salvaguardia dell’ambiente rappresenta il telaio su cui poggiano i motori dello sviluppo locale
La Provincia di Grosseto presenta un’elevata eterogeneità ambientale, sia intermini bioclimatici sia geomorfologici che litologici, determinando un’ elevata varietà di paesaggi naturali a cui è legata una notevole diversità biologica di specie animali e vegetali. A questi fattori si associano altri aspetti che hanno consentito nel tempo il raggiungimento di un equilibrio fra uomo e ambiente, e in particolare la scarsa antropizzazione di ampie porzioni del territorio legata a motivi storici, socioeconomici e culturali, ed alla netta vocazione agro-silvo-pastorale del territorio maremmano.
Il valore territoriale di tali aspetti, può essere apprezzato solo traguardando tutto ciò con l’effetto cerniera svolto dalla reputazione dell’area, dall’agriturismo, dal turismo enogastronomico: in questa prospettiva industria alimentare, agricoltura di qualità e sistema dei turismi e dei servizi rappresentano tre importanti poli di un nuovo modello di sviluppo socio-economico, sintetizzato dal Sistema Territoriale Qualità Maremma (S.T.Q.M.)

L’intero territorio provinciale è stato riconosciuto infatti come “Distretto Rurale” della Maremma, ai sensi della L.R.21/04. La definizione di distretto rurale che risulta dalla L.R. 21/2004 (art.2) è quella di un sistema economico-territoriale che presenti le seguenti caratteristiche:

  1. produzione agricola coerente con le vocazioni naturali del territorio e significativa per l’economia locale; b) identità storica omogenea;
  2. consolidata integrazione tra attività rurali e altre attività locali;
  3. produzione di beni o servizi di particolare specificità, coerenti con le tradizioni e le vocazioni naturali del territorio.

Tra le azioni  che il distretto rurale può svolgere, al fine di consolidare e sviluppare il sistema produttivo che lo caratterizza e le vocazioni naturali del territorio, nonché salvaguardare la tradizione storica e culturale, si segnalano le seguenti:

  1. favorire e rafforzare il dialogo e il confronto tra i diversi soggetti inseriti nel tessuto produttivo, creando condizioni favorevoli all'integrazione e alla sinergia sul piano operativo;
  2. promuovere, sostenere e coordinare le iniziative di promozione commerciale e l'immagine del territorio;
  3. promuovere attività conoscitive e informative finalizzate allo studio e al monitoraggio di problematiche di carattere economico, sociale, culturale, territoriale, ambientale;
  4. favorire l'aggregazione e il confronto dei diversi interessi locali, gestendo momenti di riflessione e di discussione, con il coinvolgimento di tutti i soggetti;
  5. promuovere, in una logica di massima valorizzazione delle risorse disponibili e di ampio coinvolgimento dei soggetti e delle aree del distretto, il coordinamento della varie politiche di gestione e di sviluppo del territorio;
  6. favorire un effettivo contributo distrettuale alla formazione dei documenti di programmazione economica, di pianificazione territoriale e agro-ambientale;
  7. favorire le iniziative di programmazione negoziata e gli interventi di filiera interessanti il territorio di competenza.

www.provincia.grosseto.it

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Project LIFE13 ENV/IT/001258

Models of plant breeding and agronomic techniques adapted to local climatic conditions.

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